sabato 8 gennaio 2011

Rientro a scuola.. la situazione diventa DRAMMATICA.

Ebbene sì..
Lunedì riprenderemo tutti a "lavorare".. chi in un modo e chi in un altro..
E non so voi ma io riinizierò con la scuola.. :(
Quanto non mi piace.. E quanto soffro al solo pensiero!
Il peggio è il non aver fatto assolutamente nessun compito! La vedo nera.. NERISSIMA! ...NERERRIMA!
Domani è previsto il super-chiusone.. 
DEVO come minimo fare 2 versioni di latino -così, giusto per non rimanere con le mani vuote- e finire di leggere il libro! (1984, di Orwell.. bellissimo.. SE letto in altre circostanze!)
Credo di essermi goduta fin troppo queste vacanze.. anche se ho "perso" troppi giorni appresso a parentela varia e litigi in famiglia! Non ho praticamente scattato foto.. E quel che è peggio è il non aver sfruttato tutte le belle giornate a disposizione! Non vedo l'ora che inizi a calare il sole più tardi, così le 24 ore sembreranno più lunghe! :)
AAAAAAAH, PERCHé non si va a scuola di sera!? è uno SPRECO TOTALE di tempo ed energie! 
-lo svegliarsi presto, il passare le ore di luce dentro una stanza a rompersi le balls (perchè è questo che si fa, ammettiamolo) e il rosicare per non aver fatto altro!- 
E poi a cosa servirà tutto ciò?
Prima o poi saremo tutti belli e sepolti nella tomba.. IO, personalmente, con la cultura di tutti quei bei libri, non ci farò un bel niente lì dentro..! Preferirei viaggiare, vedere, ascoltare, odorare i profumi VERI delle culture del mondo.. i colori vividi dell'erba primaverile, e il bianco della neve di Dicembre.. Vorrei passare i miei compleanni in luoghi sconosciuti, vedendo realtà diverse dalla mia.. E invece devo perder tempo appresso alle regole dettate dalla società, che ha deciso che senza un pezzo di carta non posso andare da nessuna parte!

Lo so. Il pensiero risulta infantile.. ma è quello che veramente vorrei.. uno dei miei tanti sogni impossibili. Mi sono stufata dei soliti "aspetta, prenditi il diploma e viaggi.." "abbi pazienza come l'abbiamo avuta tutti noi" "non ti lamentare per una volta, e studia!"... ECCHEBARBA

Che bella vita che devono avere invece i fiori.. cullati dalla brezza.. o trascinati in altri mondi dalla tempesta.. 
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

                             P. N.


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